La vostra playlist definitiva dei film queer (parte II – cinema)

A new error – Moderat/ Laurence anyways (2010)

Île au noir 1996, il sogno di Fred e Laurence. Personalmente quando parte questa canzone il battito cardiaco va per la tangente e il sorriso si allarga. Che dire…se non avete ancora visto Laurence anyways di Xavier Dolan non vi parlo più.

Sufjan Stevens – Visions of Gideon/ Call me by your name (2017)

Elio Elio Elio….guarda quel fuoco invernale con l’intensità di chi sa di aver vissuto qualcosa di straordinariamente fragile e inspiegabile. Questi frammenti di immagini e la musica di Sufjan Stevens restituiscono il senso non solo dell’amore ma anche e soprattutto della vita. Il fuoco che scalda arde dentro e non fuori.

Yasmine Hamdan – Aziza/ Bar Bahar

Tre modi diversi di essere donne, di cercare la libertà, di amare a Tel Aviv. Come si sta in equilibrio tra due mondi? Vi innamorerete delle protagoniste del film di Maysaloun Hamoud. E la colonna sonora non è da meno.

Radio Varsavia – Franco Battiato/Call me by your name (2017)

Che vi devo dire ragazzi, qui c’è la scena della pesca. La fine e l’inizio di tutto. La pesca. Un’epifania. E pure Battiato e la sua Radio Varsavia ha perfettamente senso nella confusione di Elio.

No more I love you’s – Annie Lennox/Blue Jay (2016)

Allora qui di queer basta e avanza Sarah Paulson…che sapete benissimo, perché la seguite come me, è fidanzatissima con Holland Taylor (76 anni!). Pero Blue Jay di Alexandre Lehmann è una delicatissima e commovente storia d’amore tra due esseri umani dolcissimi. Se non sbaglio lo trovate su Netflix.

Prefab Sprouts – Cars and Girls/ Plaire aimer courir vite (2018)

Questa canzone sa di colazione con caffè, baguette, formaggi francesi e omelette. Me la preparava il mio amico Mathias, a Bruxelles (spoilt girl). Ma è anche tra le colonne sonore di Plaire, aimer, courir vite del regista francese Christophe Honoré (orrendamente tradotto in inglese con Sorry Angel), che racconta una storia d’amore e due personaggi bellissimi nella loro diversità: Arthur e Jacques, uno studente e uno scrittore. Un po’ di anni di differenza, due anime appassionate.

Lykke Li – I follow rivers/ La vie d’Adèle (2013)

Dai questa la conoscete! Iconica I follow rivers, l’avete sentita a tutti i pride, tutte le feste, a casa della vostra amica lesbica fissata con Adèle Exarchopoulos (come darle torto). E vi siete sentite/i un po’ Ne-l –La vie d’Adèle a ballare a quella festa di compleanno quando la libertà scorreva nelle vostre vene per la prima volta.

Patty Pravo – Pensiero stupendo/Mine vaganti (2010) 

Non ho mai visto due persone mangiare dei tramezzini con tanto imbarazzo e intensità. Antonio e  Tommaso sono due fratelli che affrontano, in modo simile, l’omosessualità nella loro famiglia molto leccese e molto particolare. Resta questa scena bellissima nel film di Ferzan Ozpetek e l’ermetico rapporto tra Tommaso e Alba.

On ne change pas – Céline Dion/ Mommy (2014)

Questo non è un film propriamente queer ma Céline è uno dei nostri idoli e questi canadesi ci piacciono troppo. Mommy di Xavier Dolan ha vinto valanghe di premi tra cui il premio della giuria al festival di Cannes del 2014. La coppia di attrici Suzanne Clément e Anne Dorval fa sognare.

Bronski Beat – Smalltown boy (Arnaud Rebotini remix)/ 120 battements par minute

Parigi, gli amori, la sofferenza, l’amicizia, le serate, la lotta del movimento Act up contro l ‘aids. 120 battiti al minuto di Robin Campillo è il film culto di uno dei movimenti LGBT più attivi in assoluto. Il tipo di narrazione sincera e cinematografica che, purtroppo, oggi manca in Italia.

Alla prossima! Bacioni

vitadiadele04

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

GF Maccaferri

...e provare ad andare oltre il solito "che carino"

G-ancho ibérico

Politica e cultura sui binari di Spagna

Sui muri di Milano

Tutta la street art in giro per Milano

The Bottom Up

Approfondimento dall'Italia e dal mondo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: