Intersessualità: il Parlamento UE chiede leggi di tutela per le persone intersex

Il 14 febbraio 2019, il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione in cui invita gli Stati membri a proibire la pratica delle operazioni chirurgiche non necessarie sui bambini intersessuali, definendole “mutilazioni genitali”. Nella risoluzione il Parlamento segue la linea ONU che consiglia agli Stati Membri di adottare leggi per la protezione dell’integrità fisica delle persone intersessuali e provvedimenti antidiscriminazione.

Le persone intersessuali nascono con una vasta gamma di variazioni naturali
nelle loro caratteristiche sessuali che non si adattano alla definizione tipica di
maschio o femmina, compresa l’anatomia sessuale e i modelli cromosomici. Si stima che fino all’1,7 per cento della popolazione mondiale nasca con tratti intersessuali.
Cosa vuole dire, nella pratica, questa definizione dell’Alto Commissariato ONU per i diritti umani? Ci sono milioni di bambini e bambine che nascono con caratteristiche sessuali non definite o miste. L’intersessualità comprende il mondo tra il maschile e il femminile. Come la sindrome di Klinefelter, una “svista” cromosomica che attribuisce due cromosomi  X e un cromosoma Y a un individuo (XXY) che cresce tendenzialmente con caratteristiche biologiche maschili (XY), ma con interferenze e tratti più femminili (XX). Pero i soggetti maschi XXY non hanno tratti particolarmente diversi dalla popolazione XY media. Oppure la sindrome di Turner tipica di individui femminili (XX) che hanno un cromosoma X difettoso e sono, de facto, XO. La conseguenza è il rallentamento dello sviluppo degli organi genitali.
L’iperplasia surrenale congenita (CAH) colpisce invece le ghiandole surrenali e comporta l’aumento della quantità di testoterone in circolo in soggetti XX, cioè donne che potrebbero avere caratteristiche maschili più accentuate. Stesso principio ma ragionamento opposto per la sindrome da insensibilità agli androgeni, denota un corpo maschile resistente al testosterone.

L’identità di una persona intersessuale fa riferimento all’esperienza delle sue caratteristiche fisiche e cromosomiche e non equivale a un’identità modellata dall’orientamento sessuale o dalla diversa esperienza di genere. Per questo motivo, le vulnerabilità delle persone intersessuali non coincidono per forza con quelle delle altre minoranze del gruppo “cappello” LGBTI. «Una persona intersessuale può essere eterosessuale, gay, lesbica, bisessuale o asessuale e può identificarsi come femmina, maschio, entrambi o nessuno dei due. Perché i loro corpi sono visti come diversi, i bambini e gli adulti di Intersex sono spesso stigmatizzati e sottoposto a molteplici violazioni dei diritti umani, comprese le violazioni dei loro diritti alla salute e all’integrità fisica, a essere liberi dalla tortura e dai maltrattamenti», dice la campagna “Free and equal” dell’ONU.

Secondo l’agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali (FRA), gran parte dei Paesi europei prevede la registrazione legale alla nascita del sesso maschile o femminile. Questo è il primo ostacolo legale con cui si confrontano i bambini  e le bambine intersessuali e le loro famiglie.  In Italia, la registrazione all’anagrafe è obbligatoria e tassativa entro una settimana dalla nascita. Ad esempio, in Finlandia, la mancanza di certificazione sessuale implica che il bambino/a intersessuale abbia un codice personale (il corrispondente del codice fiscale italiano) incompleto. Tra le possibili conseguenze negative, l’impossibilità di aprire un conto in banca e il pagamento di un salario.
Ma ci sono delle eccezioni.  A partire dal 2015 a Malta la definizione e la determinazione legale del sesso alla nascita può essere posticipata fino a quando l’identità di genere del bambino è definita. Altri Paesi, come Francia e Danimarca, prevedono che le persone intersessuali possano rettificare il proprio sesso di appartenenza nel caso in cui sia stato commesso un errore di attribuzione alla nascita.
La Germania invece riconosce il “terzo genere” o genere X a partire dal 1 gennaio 2019. In questo modo, le persone intersessuali possono identificarsi  legalmente (quindi registrandosi all’anagrafe) con il genere altro/diverso o X.

Le operazioni chirurgiche non necessarie immediatamente successive alla nascita per decidere in maniera definitiva il sesso del nascituro, rappresentano un’altra delle violazioni peculiari dei diritti umani delle persone intersex. Secondo gli attivisti, ogni bambino dovrebbe avere diritto all’autodeterminazione del proprio corpo, da cui dipende in maniera irreversibile e inscindibile lo sviluppo della sua identità di genere.

Il genere, appunto. Altre discriminzioni delle persone intersessuali derivano dalla non conformità del loro genere, in between, tra il sole e la luna. La percezione sociale relega l’intersessualità alla diversità patologica e quindi non accettabile. Ad oggi, sono pochi i Paesi che prevedono norme antidiscriminazone a protezione di questa minoranza.

Nel prossimo post approfondiremo il concetto di genere X, cioè diverso/alternativo e la sua percezione in società diverse da quella europea e occidentale, molto più incline a definire il genere in senso legale rispetto alle sue sfaccettature culturali e antropologiche.

 

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

GF Maccaferri

...e provare ad andare oltre il solito "che carino"

G-ancho ibérico

Politica e cultura sui binari di Spagna

Sui muri di Milano

Tutta la street art in giro per Milano

The Bottom Up

Approfondimento dall'Italia e dal mondo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: