Queer news dal mondo

Brasile – A causa di minacce di morte e ripetuti attacchi omofobi,  Jean Wyllys, il deputato apertamente gay eletto con il partito socialista (PSOL),  non si presenterà  per l’inizio del mandato del nuovo parlamento, previsto per metà febbraio. Amico intimo dell’attivista Marielle Franco, Wyllys lascerà il paese: “Perché dovrei vivere quattro anni della mia vita in una macchina blindata circondato da una scorta?”, ha dichiarato al giornale Folha de São Paulo. In una decisione del 20 novembre 2018 la Corte Interamericana dei Diritti Umani aveva sollecitato il governo brasiliano a disporre tutti i mezzi per preservare la vita e l’integrità fisica del deputato e attivista LGBT.

Angola – Con l’approvazione del nuovo codice penale, prima riforma dopo la fine della colonizzazione portoghese terminata nel 1975, il parlamento angolano ha abrogato l’articolo che criminalizzava  “atti e vizi contro natura”, interpretato come proibizione di relazioni tra lo stesso sesso. Secondo Human Rights Watch, il governo angolano ha inoltre promosso una nuova legge contro la discriminazione in ragione dell’orientamento sessuale. Sono scesi ora a 69 gli stati che criminalizzano l’omosessualità e i rapporti tra lo stesso sesso.

Cecenia –  Nuova repressione omofoba contro la comunità LGBT, nella città di Argun, dove a partire dal 28 dicembre la polizia cecena avrebbe arrestato  e torturato 40 persone sospettate di essere gay o lesbiche. Due persone torturate sarebbero morte  Lo denuncia Amnesty International, sulla base di prove fornite da associazioni LGBT russe.  “Si tratta di menzogna e disinformazione” ha dichiarato il portavoce del presidente Kadyrov.

Francia – Il 20 gennaio circa 7000 persone sono scese in piazza a Parigi per manifestare contro l’aborto e contro la revisione della legge sulla bioetica. Il progetto di legge in dibattito nella commissione parlamentare per la bioetica, permetterebbe alle coppie di donne e alle donne single l’accesso alla procreazione assistita (PMA) e alla possibilità di rimborso da parte della previdenza sociale. Secondo il rapporto della commissione.”La procreazione per tutte è una nuova tappa per l’emancipazione delle donne e per il riconoscimento delle famiglie omogenitoriali”.

Mondo – Qual è la città più LGBT friendly del mondo? E’ complicato, dice un articolo del Guardian. Non basta misurare le leggi inclusive, come fa Equaldex, cioè l’esistenza di leggi antidiscriminazione o la possibilità di sposarsi o di cambiare genere. Nemmeno la vivacità della comunità LGBT e la percezione della sicurezza personale misurano esattamente l’accoglienza della comunità LGBT nelle città. Sarete sorpresi, dice il Guardian, di scoprire una vivace scena omosessuale in Iran, Russia e Arabia Saudita, paesi dove “l’omossessualità non esiste” e i rapporti tra persone dello stesso sesso sono criminalizzati. Probabilmente la sintesi fa propendere il bilancio di “amicalità” per le città europee, specialmente Madrid Amsterdam e a sorpresa Dublino, e per il Canada.

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