Ma che c’entrano gli unicorni?

Sono affezionata a questi animali mitologici, c’è chi dice che non esistono. In realtà ne ho avvistati tanti e tante…per strada, in metro, in università, a lavoro, al parco. Alcuni sono unicorni ma non lo sanno. Altri lo sanno e hanno la criniera lucente che quasi ti ci puoi specchiare. Certi dissimulano la loro identità, solo per attirare l’attenzione.
Nel mio lessico familiare, riconoscere un unicorno è riconoscere me stessa. A volte vorrei solo dire “Ehi, ti riconosco sei speciale. Possiamo essere amici?” ma il più delle volte ci si limita a uno sguardo d’intesa e poi tutti via per la propria vita. Ognuno sceglie i suoi unicorni.
Ma ultimamente mi ha riportato sulla terra una domanda molto pragmatica: perché l’unicorno è un simbolo della comunità LGBTQ+? Che c’azzecca con i gay? E io ho smesso, per un attimo, di andare in giro ad acchiappare le farfalle. Ho fatto una ricerca più o meno seria. Iniziando da materiale fotografico, proveniente da una fonte diretta:

IMG-20181225-WA0015-e1545918469878.jpg

Esemplare di unicorno rosa ghiotto di abeti di Natale, fonte instagram

Per chiarirne la fisionomia mi aiuta l’Enciclopedia Treccani, che cita animale favoloso (detto anche liocorno o alicorno), raffigurato come un cavallo con un lungo corno sulla fronte, attorcigliato e acuminato, barba di caprone, coda leonina, zampe pelose e zoccoli bovini. Animali favolosi, dunque. Per parlare di unicorni si finisce, come sempre, a parlare di identità. Dove non c’è (più) un’identità certa, nei vuoti esistenziali della non appartenenza, nello sradicamento sanguigno dalle proprie radici, gli unicorni arrivano in soccorso. Hanno un ruolo taumaturgico. Rappresentano la metamorfosi e la creatività, la possibilità di trasformarsi in una persona nuova ed essere accettati. L’unicorno intuisce le sfumature, interpreta in modo complesso, corre e si affida al cambiamento. Essere queer, nella mia personalissima ontologia dell’omosessualità, equivale ad essere unicorni. Singolari, unici e privi di contorni univoci. Mi accuserete di elitismo omosessuale, eppure io penso proprio che il licornismo non sia una caratteristica esclusiva della comunità LGBTQ+ ma di tutte le persone che scelgono la complessità come metro di interpretazione della realtà.

Per ritornare alla domanda iniziale, si l’unicorno è associato all’arcobaleno e l’arcobaleno è il simbolo della comunità LGBT. L’unicorno è un animale fantastico e la comunità LGBT è fatta di persone favolose che affrontano la difficoltà di vivere una vita out of the closet, resa difficile dall’eteronormatività. Da una decina di anni a questa parte l’unicorno è il simbolo della comunità, dell’associazionismo e dei pride. Perché? Ovvio, perché il verso dell’unicorno è quee eeer!(joke)
Battute imbarazzanti a parte, penso che un animale favoloso, elegante e delicato, che non è mai esistito ma potrebbe esistere in una dimensione parallela, sia adatto a rappresentare le identità impossibili di cui abbiamo già parlato. In ultima sintesi, gli unicorni sono un invito ad accettarsi e ad amarsi.

Vi ho fregato! Siamo finiti a parlare dei massimi sistemi. I miei poveri amici e amiche lo sanno bene, sposto spesso le conversazioni sull’impegnato e sull’impegnativo. Non fidatevi mai degli unicorni, potrebbero strapparvi alla vostra routine e portarvi in un mondo favoloso.
Catcorn

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

GF Maccaferri

...e provare ad andare oltre il solito "che carino"

G-ancho ibérico

Politica e cultura sui binari di Spagna

Sui muri di Milano

Tutta la street art in giro per Milano

The Bottom Up

Approfondimento dall'Italia e dal mondo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: